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RADUNO NAZIONALE GIOVANILE CAMERINO 26 - 30 AGOSTO 
Il Settore Tecnico Nazionale ha radunato a Camerino i migliori allievi e allieve nati nel 1993-94, un ottantina in tutto per cinque giornate di intensi allenamenti sotto la guida di tecnici specialisti e dei tutor medagliati Gabriella Dorio, Stefano Baldini e Fabrizio Mori. Da qui si programma per l’imminente impegno di questo finale di stagione, i Campionati Italiani Allievi a Rieti il 2-3 ottobre che sono l’osservatorio ed il trampolino di lancio per i due grossi appuntamenti internazionali del 2011: i Mondiali under 18 di Lille (FRA) e gli Europei Juniores di Tallin (EST). Fra i convocati anche il nostro Michele Cacaci, tenace mezzofondista, alla sua prima esperienza nazionale. (giù) |
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MASTER D'ASSALTO FANTASTICO "FURIA" 11"69 NEI 100 MT Da cosa nasce cosa e quando nel 1998 alcuni di noi si affacciarono all’attività Master partecipando ai Campionati Europei di Cesenatico, di certo non immaginavamo che di li a qualche anno questa attività lievitasse così tanto fino ad essere, per interessi ed emozioni, in parallelo all’attività del settore assoluto. La più grande impresa ce la regala ‘ Furia’ Marco Morigi che ai Campionati Italiani schianta i suoi avversari col fantastico tempo di 11.69, un risultato così importante da essere premiato personalmente dal re degli sprinters Pietro Mennea, nella foto. Fa man bassa di titoli la neo master Annamaria Garofoli, lanciatrice, con 4 ori ai Regionali, 1 oro e 3 argenti agli Italiani. Ma ecco la sintesi dei titoli conquistati nella stagione open: 

Ultimo impegno tricolore Master il 9 e 10 ottobre a Macerata dove tutti i lanciatori, dell’Italia e dell’Edera, si sono dati appuntamento per il titolo più prestigioso, quello del Pentathlon Lanci e chissà che …. (giù) |
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GIOCHI DEL MEDITERRANEO UNDER 20 TUNISI 7 AGOSTO Terza maglia azzurra per Andrea Sanguinetti convocato per i Giochi del Mediterraneo Juniores del 7 agosto a Tunisi. Un mega incontro di elevatissima qualità con le nazionali under 20 di Tunisia, Francia, Spagna, Marocco, Algeria, Turchia, Grecia e naturalmente un Italia che ha dominato la classifica generale collezionando ben 18 successi individuali fra maschi e femmine su 40 gare. Con 9 punti al primo classificato, 7 al secondo, 6 al terzo e via via, 1 punto all’ottavo atleta classificato, la grande Francia degli Europei di Barcellona è rimasta indietro di quasi 50 punti dai nostri azzurrini. Nella gara dei 3000 siepi è alla partenza il nostro cavallino ruspante e lo spagnolo con chiari origini marocchine Merzougui Abdelaziz, 8.33.00 di personale, quarto ai recenti Campionati Mondiali Juniores a caccia solo di punti per la sua squadra. Il ritmo iniziale è lentissimo, poi piano piano aumenta, a metà gara il forte spagnolo per evitare sorprese, esce dalle retrovie e fugge davanti prendendosi una decina di metri dal gruppetto degli inseguitori. Andrea è deciso a non lasciarlo scappare, tiene il cambio di ritmo, lo segue, sta bene, tutti gli altri sono dietro, poi perde il conto dei giri, i giudici fanno confusione, vede 1, cioè gli sembra di avere capito che manca un giro, il tabellone elettronico segna tempo è saltato e nel dubbio scatta per la volata. Sul rettilineo finale va a caccia dello spagnolo, le gambe girano bene, la tribuna principale è in tripudio con tutto in clan azzurro in piedi a urlare per lo stupore di quella galoppata determinata. Sta per prendere il favorito, ma avvicinandosi al traguardo sente incredulo la campana dell’ultimo giro. E’ sfiatato, stanco, lo spagnolo scatta e riacquista il suo vantaggio iniziale, il turco si avvicina, Andrea respira a pieni polmoni per un centinaio di metri, poi rilancia la volata e arriva secondo al traguardo con 9.03.08 suo secondo risultato di sempre che vale un personale per come è stato gestito. Lo spagnolo chiude in 8.58.40. (giù) (Foto Ernesto Nebuloni) |
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(Foschini - Cacaci) BOTTI D'ESTATE DEI BIG C’è chi si è giocato tutte le cartucce nei primi mesi agonistici e c’è chi le sta sparando nel caldo torrido di questa estete. Federico Foschini, dopo aver fatto benino due Campionati Italiani, Promesse e Assoluti, si sfoga a Osimo, meeting nazionale dedicato esclusivamente agli ostacoli di tutte le categorie e distanze. Cambia la ritmica nei primi cinque ostacoli e vince facile la sua serie dei 400 ostacoli con 52.95. Ci riproverà nel meeting nazionale di Recanati questo fine settimana ed a suo dire … proverà a partire più forte. Il 51.9 di Gimelli, che resiste da 51 anni, non ha le ore contate ma è in … avvicinamento (Sansoni - Tartaglione) Per Andrea Sanguinetti niente Mondiali Juniores nonostante il bellissimo risultato nei 3000 siepi fatto ai Campionati Italiani Assoluti. Purtroppo è il terzo junior d’Italia ed in Canada ne partono due da regolamento IAAF. Sarà convocato invece per la Coppa del Mediterraneo Juniores in programma a Tunisi il 7 di agosto, che non è da meno per qualità essendo presenti le nazionali di Tunisia, Algeria, Spagna, Francia, Grecia, Marocco, Turchia. Michele Cacaci, altro giovane mezzofondista di grande talento, continua a limare secondi ai personali, è primo in Italia nei 5000 con 15.10.14, secondo nei 2000 siepi con 6.13.09 e terzo nei 3000 con 8.38.95. Non ci dovrebbero essere dubbi sulla sua convocazione in nazionale allievi in programma a Chiuro il 24 di luglio fra le rappresentative di Italia, Francia e Slovenia. Alessandro Sansoni, in letargo per tutta la prima parte della stagione, si sveglia a San Marino con due giavellotti scagliati oltre i 59 metri. Adesso il problema è tenerlo sveglio e riesca finalmente a lanciare oltre il suo personale.Alberto Tartaglione, dopo il black-out di quest’inverno, sta ritrovando buone sensazione in questa prima parte di stagione 11.66 nei 100, 22.89 nei 200 e 50.44 nei 400 metri. (Cavina - Gafà)) Sempre fermi gli ostacolisti Federico Cavina e Gianluca Gafà, che si vedono passare una stagione agonistica partita alla grande, ma subito terminata per vari problemi, ed ai quali noi tutti, atleti, tecnici e dirigenti auguriamo un grande ‘in bocca al lupo’ per una pronta guarigione. (giù) |
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CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI GROSSETO 30 GIUGNO - 1 LUGLIO 100 edizioni di Campionati Italiani Assoluti all’aperto festeggiati allo stadio Zecchini di Grosseto. Sono saliti, sul gradino più alto di questo podio, atleti che hanno poi regalato all’Italia ed al Mondo risultati strepitosi e grandissime emozioni come Abdon Pamich, Maurizio Damilano, Alberto Cova, Gabriella Dorio, Gelindo Bordin, Stefano Baldini , per ricordarne alcuni, tutti poi vincitori di medaglie d’Oro ai Campionati Mondiali ed alle Olimpiadi. Piccoli di fronte all’eccellenza mondiale, ma grandi anche noi dell’Edera Atletica, perché questi Tricolori hanno segnato la nostra storia e quella dell’atletica forlivese. In 63 anni di vita, oltre 150 presenze, 17 Campioni d’Italia: Arnaldo Balestra, 110hs nel 1947, Raffaele Bonaiuto, giavellotto nel 1955, Giuliana Amici, 9 titoli consecutivi nel giavellotto dal 1970 al 79, Nicoletta Tozzi, 2 titoli negli 800 metri nel 1984 e 86 e Giuliana Spada, 4 titoli nell’eptathlon nel 1992-96. E poi ancora si sono distinti ed anche saliti sul podio i nostri atleti e azzurri più prestigiosi: Normanno Valli negli 800, Gimelli Germano nei 400 ostacoli, Oriana Casali nei 100 e 200, Luisa Baldelli e Milena Casadei nell’alto, Giuseppe Fabbri nella marcia, Enzo Rusticali, Donato Dotti, Enrico Bellavista e Alberto Donati nel decathlon, Fedriga Silvano nei 100, Marco De Cesari nei 400, Patrizia Ortali nel giavellotto, Simone Sbaragli e Silvia Casadei nel lungo, Orioli Riccardo nell’asta ed il nostro velocissimo Presidente Anna Rita Balzani nei 100 metri. E continuiamo a sfornare campioni. In questa festosa edizione portiamo due atleti giovani, Federico Foschini, 22 anni, nei 400 ostacoli e Andrea Sanguinetti, appena 18 anni, 3000 siepi, due ragazzi di talento che stanno costruendo il loro successo giorno dopo giorno. Federico, è pronto per scendere sotto i 53 secondi, ma parte dai blocchi alle 11.50 di mercoledì mattina e non è il massimo. Finisce in 53.39, tempo buono ma che sa di amaro. Difficile entrare nei primi otto per la finale, ma è comunque 11°, tre piazzamenti meglio dell’anno scorso. Andare in finale sarà l’obiettivo del 2011. Alle 21.30 su Rai Sport vediamo in diretta il nostro cavallino Andrea che scalpita, finalmente con le caviglie ‘quasi’ in ordine. Deve andare forte, deve cancellare tutta la rabbia che ha in corpo e nella testa. Le sue gambe non lo tradiscono, rimane nel gruppo per non cadere nei ritmi dei primi, ancora troppo veloci per lui e vola in progressione al traguardo con un tempo importante per il presente e per il futuro 8.56.08, dieci secondi meglio del suo personale. (giù) 
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