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CAMPIONATO ITALIANO DI LANCI
 
PRIMA PROVA REGIONALE - FORLI' 29 GENNAIO 
 

Dopo tanto bel sole si guasta puntualmente il tempo per la prima prova regionale del Campionato Invernale di Lanci. Freddo, bagnato, pioggia fine e cielo minaccioso, questo lo scenario del Campo Gotti che comunque  non ha allentato la grande attesa agonistica del nostro gruppo lanci.

 

Alle 10 inizia il disco maschile e la pedana è molto scivolosa. E’ attesissimo Stefano Nanni, quest’anno al suo primo anno da juniores con un disco più pesante e in grande crescita fisica e, giusto per contraddire le attese, è disastroso e finisce una gara inguardabile con metri 33.61. Mattia Gafà promessa, lancia forte ma fatica a gestire il finale, colleziona cinque nulli e si classifica secondo con l’unico lancio misurato di metri 33.79. Non sono lunghissimi neanche i lanci del primatista italiano allievi Martin Pilato dell’Atletica Ravenna con oltre 59 metri lo scorso anno con il disco da 1 Kg e mezzo, passato junior, si ferma a  metri 46.61. Poche le iscritte nel disco femminile, nella gara seniores è prima la nostra Anna Maria Garofoli con metri 23.13.

 

Alle 12.30 inizia il martello e la pedana nel frattempo è stata allagata per avere più aderenza al suolo e non volare via con l’attrezzo. Nella gara giovanile Lorenzo Foschi, passato junior e col martello da 6 kg fa più dell’anno scorso e si migliora fino a metri 34.67. Vince la gara promesse Mattia Gafà con metri 41.29 ed arriva secondo Manuel Pizzigatti, nuovo della categoria, molto vicino al personale con metri 39.53. Nella gara seniores non contano le urla di Federico Mengozzi alla ricerca del lancione che non arriva, è terzo con 41.50 e quarto il ritrovato Nicola Dovizioso con metri 30.42. Nella gara femminile assente Francesca Del Zozzo per problemi ad un ginocchio e le nostre martelliste master troppo ‘grandi’ per sopportare questo freddo, vince la gara femminile seniores ancora Anna Maria Garofoli con metri 30.06.

 

Alle 14.30 inizia il giavellotto, la gara con maggiore numero di iscritti. La pedana è bagnata e i chiodi delle scarpe nascosti dal fango. Nella gara giovanile, allievi e junior, la vittoria va al nostro Marchi Matteo juniores finalmente ‘pronto’ per gareggiare e che dopo una serie di lanci irregolari azzecca l’ultimo lancio di metri 42.60 e batte un grande Giuliano Quadrani, un allievo al suo battesimo agonistico che è stato capace di lanciare a metri 41.60 molto vicino al minimo per i Campionati Italiani di categoria. In questa gara assente Ciro Aggoun operato al naso per un incidente in allenamento ed al quale tutti i lanciatori fanno un grande in bocca al lupo per un veloce ritorno in palestra. Assente anche l’influenzato Nicolò Amici. Nella gara seniores c’è il nostro leader Alessandro Sansoni che proietta in aria sei lanci vicini alla fettuccia dei 60 metri, miglior lancio 59.22. Naturalmente vince la gara assoluta ma quel che conta è che convince fisicamente e con qualche ritocchino tecnico possiamo ben sperare in una grande stagione all’aperto. Secondo Fabrizio Arnelli con metri 44.75 fatto praticamente con qualche passo di rincorsa, poco deciso a bloccare col piede sinistro per una botta presa sugli ostacoli. Nella prova femminile tre le nostre giovani allieve in gara col 600 grammi previsto dal regolamento della gara giovanile. Vince e convince Maria Biserni con l’ottima misura di 38.06, terza è Giulia Paolini metri 30.10 già vicinissima al minimo per gli Italiani Allievi e sesta è la multipla Anais Solfrini con metri 20.12. A proposito di giavellotto allieve, visto che è da 100 anni che le allieve lanciano il giavellotto da 600 grammi e ripeto ‘grammi’, mi piacerebbe sapere con quale giustificazione la IAAF ha deciso di cambiare il peso del giavellotto allieve portandolo da 600 grammi a 500 grammi. Personalmente dal punto di vista fisiologico, e scusate la mia ignoranza se non è così, non intravedo nessun motivo per alleggerire l’attrezzo. Non è per caso un problema di business? (giù)

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CAMPIONATI ITALIANI DI PROVE MULTIPLE
ANCONA 28 - 29 GENNAIO

Ritorna in pista Tommaso Battisti che l’anno passato aveva concluso il suo Campionato Italiano di Prove Multiple da vincitore. Qualche problemino nel frattempo, ma eccolo di nuovo sui blocchi di partenza, da primo anno della categoria Promesse e ripresentarsi da protagonista. Alla fine delle due giornate di gara si classifica 10° con punti 4.374 e con questi parziali: 7.48 nei 60 metri, un lungo sfortunato e finito con 5.79, metri 8.98 col peso da 7 kg, 1.75 di salto in alto, 8.90 negli ostacoli da 106, 4.20 di asta e 3.02.38 nei 1000 metri.

Conclusa la stagione indoor delle prove multiple questi i risultati dei nostri atleti che hanno gareggiato ad Ancona il 14 e 15 gennaio e a Modena il 15 gennaio.

Eptathlon senior: Valerio Monti punti 3.062 (7.96 nei 60, 5.75 nel lungo, 8.36 nel peso, 1.75 personale nell’alto, 9.96 nei 60 ostacoli, nc nell’asta, 3.25.51 nei 1000); Fabrizio Arnelli punti 1.919 (8.20 nei 60, 4.65 nel lungo, 9.40 personale nel peso, nc nell’alto, 11.51 nei 60 ostacoli, 3.00 di asta, ritirato nei 1000). Eptathlon juniores: Edoardo Gaspari punti 3.660 (7.53 personale eguagliato nei 60, 5.77 personale nel lungo, 9.03 nel peso, 1.55 nell’alto, 9.21 nei 60 ostacoli, 3.10 nell’asta, 3.19.66 nei 1000); Leonardo Maltoni punti 2.234 (8.12 personale nei 60, 5.07 nel lungo, 6.69 nel peso, nc nell’alto, 11.63 nei 60 ostacoli, 2.70 nell’asta, 3.22.18 nei 1000). Pentathlon promesse: Lucia Cecchetti punti 2.284 (10.77 nei 60 ostacoli, 1.35 di alto, 7.30 nel peso, 4.76 nel lungo, 2.56.35 negli 800). Pentathlon juniores: Michela Castellucci punti 1.661 (12.06 nei 60 ostacoli, 1.15 nell’alto, 6.59 nel peso, 4.09 nel lungo, 2.58.16 negli 800). Tetrathlon allieve: Anais Solfrini punti 1.119 (12.44 nei 60 ostacoli, 6.61 nel peso, 1.20 nell’alto, 1.17.05 nei 400).

(giù)

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CAMPIONATI REGIONALI DI CROSS
SCANDIANO 15 gennaio 2012

Si è svolta a Scandiano il 15 gennaio 2012 la prima prova dei Campionati di Società di cross, manifestazione partecipatissima (ben 398 gli atleti iscritti) in cui quest’anno sono stati contemporaneamente assegnati anche i titoli regionali individuali. Il programma prevedeva: per la categoria Assoluta, che vede Senior e Promesse raggruppati insieme, Cross Corto (4 km per uomini e donne) e Cross Lungo (10 km per gli uomini e 6 km per le donne); per gli Junior una prova di 6 km per i maschi e una di 4 km per le femmine; per la categoria Allievi una gara maschile di 4 km ed una femminile di 3 km.


Il mezzofondo dell’Edera, da sempre sofferente nei numeri nel settore femminile, quest’anno, depredato di elementi preziosi come  Sanguinetti e Vitali, stentava a mettere in piedi anche una squadra maschile per i Campionati di Società: sembrava si fosse riuscito per il rotto della cuffia a costituire almeno un team schierando nel Cross Lungo il trio Camporesi-Viroli-Kisri, ma poi una defezione dell’ultimo minuto della punta di diamante Rachid Kisri manda tutto in fumo. Purtroppo quindi nulla di fatto per i C.d.S., ma l’Edera riesce comunque a togliersi delle soddisfazioni con tanti risultati interessanti a livello individuale. Andiamo a vederli uno per uno.

 

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Privati del maratoneta Rachid e quindi non più legati a vincoli di squadra, Camporesi, e soprattutto Viroli,specialista del mezzofondo veloce, con un grande respiro di sollievo hanno alla fine optato per gareggiare nel più rapido Cross Corto. Nella gara di 4 km vinta dal Carabiniere Matteo Villani, troviamo un Mattia Camporesi in grande spolvero che si aggiudica un brillante 13° posto con il tempo di 13’18”. Michele Viroli, dopo un anno di assenza dalle scene competitive, inaugura il suo ritorno con un buon inizio: si attacca tenacemente per tutta la gara ad un ottocentista di buon livello come Andrea Tinti, da cui viene preceduto sull’arrivo per un’incollatura, e si classifica 62° sui 110 partecipanti di questo affollatissimo Cross Corto.

 

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Nella prova Junior femminile (sempre di 4 km), Celeste Ferrini riesce a farsi spazio tra le leggendarie pavullesi allenate da Mauro Bazzani che come al solito monopolizzano la classifica (1ᵃ Chiara Casolari, 2ᵃ Francesca Bertoni, 5ᵃ Chiara Covili e 10ᵃ Maria Melotti), e agguanta un buon 7° posto.

La gara delle Allieve (3 km) vede Cecilia Silvestroni al suo debutto in una campestre di livello regionale. Dopo un avvio timido in fondo al gruppo, Cecilia scala risoluta posizioni, fino a raggiungere e a mantenere per tutta la gara la 5ᵃ postazione. Solo sul finale viene tradita dal suo tallone d’Achille, la velocità, e deve cedere il passo allo sprint più energico di tre avversarie, chiudendo così all’8° posto. Gara comunque positiva per questa neofita di soli 16 anni, che grazie alla sua determinazione continua a crescere e a regalare emozioni con i suoi progressi al team Altavilla.


Nel Cross Lungo Elena Briganti, ritornata a 'casa' dopo un anno di prestito, lascia da subito scappar via le fulminee Ivana Iozzia e Veronica Paterlini e poco dopo si lascia sfilare anche dalla campionessa italiana di maratona Martina Celi. Ha la fortuna però di intercettare uno junior con il passo giusto (gli junior maschi svolgono infatti la loro gara insieme alle atlete del Cross Lungo), gli si attacca e, pur facendo mostra di una serie di maschere facciali di dolore da fare invidia a Zatopek, riesce a mantenere il ritmo e a concludere i 6 km aggiudicandosi  il 4° posto assoluto e il titolo regionale Promesse.

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I NUOVI ALLIEVI DEL 2012

Negli anni ottanta furono le scuole a tempo pieno a togliere i bambini dai cortili e nel duemila anche i giochi al computer.

Trovare bambini veloci, resistenti e forti è sempre più difficile. E per fortuna che ci pensa Giuliana Spada, responsabile dei nostri Corsi di Avviamento a smuovere questi ragazzi a programmarli, a crescerli e ad offrirceli in un piatto d’argento per il loro salto di qualità.

Nel 2012 passeranno al settore Assoluto i nati del 1996: c’è Silvia Bassi ottima velocista e saltatrice e già vincitrice del ‘più veloce’ edizione 2008. Questa bella atleta , poco presente nell’attività agonistica giovanile, sembra avere ingranato la strada della regolarità e quest’anno, sotto le ali del nostro allenatore Obino, sembra avviata a farci vedere quello che veramente vale.

C’è Lucrezia Carboni, vincitrice del ‘più veloce’ edizione 2009, già capace di 4.93 di lungo, 10.84 negli 80 metri, 44.8 nei 300 metri, non c’è che dire, sono risultati per un’ottima partenza e c’è Pier Francesco Battistini che vanta risultati interessanti come 14.23 nei 100 ostacoli, 9.24 nei 60 ostacoli indoor, 9.77 negli 80 metri e 42.8 nei 300 ostacoli, un’atleta con delle caratteristiche neuro muscolari molto interessanti, leggero ed efficace nella corsa, belle qualità per volare in pista.

Passano allievi, Filippo Amaretti, velocista e ostacolista determinato, terzo classificato ai campionati regionali cadetti nei 300 ostacoli con un bel personale di 42.32 e Sofia Cavina, anche lei terza ai regionali nel salto con l’ asta già arrivata a salire a metri 2.60 e Anais Solfrini, abile e coordinata, catapultata alle bellissime prove multiple e Giulia Paolini, l’ultima arrivata ma non per questo la meno titolata, una ragazza trovata a scuola che in pochissimo tempo è stata capace di arrivare ai vertici nazionali classificandosi tredicesima ai Campionati Italiani Cadette nel lancio del giavellotto con un bel personale di metri 36.73.

Queste piccole perle sono la nostra forza ed il nostro futuro. La stagione agonistica del 2012 è sul ‘pronti’ e facciamo un grande ‘in bocca al lupo’ a tutti questi giovani per questa nuova atletica che stanno per iniziare.

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(Silvia e Lucrezia)

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(Pier Francesco e Filippo)

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(Sofia e Anais)

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(Giulia)

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(Stefano Vitali)
 
40° GIRO DELLA FABRONA
Fratta Terme - 26 dicembre 2011
 
 
 (articolo di elena BRIGANTI)

Anche quest’anno si è svolto a Santo Stefano il 40° Giro della Fabrona, organizzato dalla Polisportiva Edera Forlì e giustamente celebrato dal volantino come “la più antica campestre di Romagna”: il percorso di gara attraversa per circa 12 km le colline romagnole tra Bertinoro, Fratta Terme e Meldola.

Ai 150 atleti competitivi (400 i partecipanti complessivi), ritrovatisi al maneggio Quarter Horse (ex maneggio Fabrona), si è presentato uno scenario raggelante: un termometro che segnava 2 gradi sotto lo 0 e un tracciato imbiancato dalla brina e indurito dal ghiaccio. La frazione di 2 km in salita, la più impegnativa e famigerata, era però battuta dal sole, condizione questa che ha favorito lo scioglimento del ghiaccio che la ricopriva, rendendo così il temuto tratto estremamente fangoso e quindi ancora più duro.

Molto duro soprattutto per il nostro Stefano Vitali, che con la sua corsa quasi balzata sulla salita proprio non riesce ad avanzare: subito dopo lo sparo dato da Nino Capriolo (presidente della Polisportiva Edera Forlì), nel primo pezzo, che si snoda per circa 2 km di pianura compattata dal ghiaccio, Stefano resta ben saldo nel gruppo di testa, ma quando si vede di fronte la minacciosa e scivolosissima salita, deve arrendersi a Roberto Pelliconi che, con la sua falcata più frequente, è più efficace nella scalata e distacca Vitali in alcuni tratti anche di un’ottantina di metri. Pelliconi continua così la gara mantenendo saldamente il comando, fino a quando al 9° km Stefano rompe gli indugi e, nell’ultimo chilometro, tutto in discesa, con un pizzico di incoscienza, scendendo a rotta di collo per il pendio, va a riprendere prima il fuggitivo Pelliconi, e poi, cogliendo tutti di sorpresa,  a prendersi la vittoria, chiudendo con un vantaggio di ben 42”.

Da ricordare anche il ritorno alle competizioni di Michele Viroli, che pur partecipando al Giro della Fabrona in maniera “ufficiosa” (ovvero senza aver fatto l’iscrizione), segna finalmente con questa gara, dopo 1 anno di assenza, il suo rientro nell’atletica agonistica.


Classe 1984, dopo qualche anno in cui si cimenta in maniera amatoriale solo in gare su strada e cross, come tesserato dell’ex-polisportiva forlivese Stella Rossa, Stefano Vitali nell’agosto del 2008 finalmente decide di fare sul serio e, tesserandosi per l’Edera Atletica Forlì, varca le soglie del Campo Gotti per calcare il tartan, sotto la supervisione dell’allenatore Giorgio Reggiani: si dedica principalmente al mezzofondo prolungato (3000 e 5000m), con qualche comparsa nelle gare di mezzofondo più veloce (1500m), senza però dimenticare il suo primo amore, ovvero le gare su strada. Ma è solo nel 2011 che scopre la specialità che gli regala alcuni dei suoi risultati più brillanti: i 3000 siepi, in cui vanta un buon personale di 10’10’’71, ancora ampiamente migliorabile.


Ci fa piacere parlare di lui, sia per l’ultimo successo riportato alla Fabrona, sia perché Stefano dal prossimo gennaio lascerà l’Edera Atletica per cominciare una nuova avventura con il Grottini Team di Recanati: questo vuole quindi essere un saluto, e magari un arrivederci, per un atleta raro che, senza doti esplosive, ma semplicemente con la forza di una grande determinazione e un metodico stacanovismo, è riuscito a trasformarsi da “tapascione” in un mezzofondista da tenere d’occhio.



 

FESTA DELL'EDERA ATLETICA

LOCANDA DEI FONDI 18 DICEMBRE

(articolo di Elena Briganti)

Anche quest’anno l’Edera Atletica ha voglia di festeggiarsi: si è svolto così il 18 dicembre alla Locanda dei Fondi di Dovadola il tradizionale pranzo sociale, ritrovo che è stato occasione per celebrare un’altra annata ricca di soddisfazioni per la longeva società, attiva ininterrottamente dal 1947 e fregiata dal CONI della stella d’argento al merito sportivo: insomma 60 e passa anni portati in forma smagliante, grazie ai bei risultati ottenuti anche quest’anno dai suoi atleti.

Il pranzo viene aperto da un intervento di Annarita Balzani, velocista di levatura intenazionale nota come “gazzella di Forlì” negli anni ’80 e ora Presidente dell’Edera Atletica Forlì: intervento conciso per non perdere gli atleti che guardano già famelicamente agli antipasti, ma efficace, in cui ringrazia tutti i tesserati per aver contribuito, chi come tecnico, chi come atleta, a mietere tanti successi. Ricorda la partecipazione della squadra maschile alle finali nazionali Assoluta e Under 23 dei Campionati di Società e prospetta per l’anno venturo finalmente la rinascita di un’araba fenice: la squadra femminile, che è tristemente mancata per 2 anni dalla scena delle competizioni societarie perché composta da un numero troppo esiguo di atlete, ma che pare ora poter ritornare grazie al rincalzo di nuove giovani leve che approdano al Settore Assoluto dai frequentatissimi Corsi di Avviamento, vera forza e speranza dell’Edera Atletica.

Abbiamo applaudito il Presidente della Polisportiva Edera Carmine Capriolo e infine la Balzani non si fa mancare l’occasione di lanciare una frecciata sulle condizioni della pista del Campo Gotti all'amico Davide Drei, Assessore del Comune di Forlì presente a far le veci del Sindaco, nonché ex-atleta dell’Edera Atletica: lo sportflex, infatti, per un errore dell'azienda specializzata in pavimentazioni sportive, si è indurito dopo poco tempo dalla costruzione, diventando così assolutamente inservibile per gli allenamenti con scarpe chiodate, condizione deleteria soprattutto per i velocisti ma anche per tutti gli altri atleti. Tante le promesse del Comune di contribuire finanziariamente alla ricostruzione della pista, per ora non mantenute: Annarita Balzani prega ancora una volta perché venga rispettata la parola data, per consentire finalmente di allenarsi al meglio ai ragazzi di una società che ha regalato tanti ottimi risultati alla sua città.

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(Capriolo premia Maria Biserni - Balzani premia Andrea Sanguinetti - Drei premia Nicolò Amici)

Tra un piatto romagnolo e l’altro e i numeri gridati della consueta tombola, arriva poi il momento più atteso: quello delle premiazioni, presentate da Giuliana Amici, pilastro storico dell’Edera Atletica.

Si parte con le premiazioni del Settore Giovanile: plasmati dal lavoro di Giuliana Spada (eptathleta di razza che prese anche parte alle Olimpiadi di Atlanta, ora responsabile del Settore Giovanile) e di tutti gli altri allenatori della grande fucina che sono i Corsi di Avviamento, emergono quattro cavallini purosangue, che ben fanno sperare guardando verso il salto di qualità nel Settore Assoluto.

Queste piccole promesse, tutte nate nel 1996 e distintesi in campo regionale e nazionale, sono: Silvia Bassi e Lucrezia Carboni, velociste e saltatrici, Pierfrancesco Battistini, velocista e ostacolista, e Giulia Paolini, giavellottista.

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(dall'alto a sinistra: Silvia Bassi, Lucrezia Carboni, Pierfrancesco Battistini, Giulia Paolini)

Si passa a parlare del Settore Master, ovvero del “vizio” di non smettere mai di divertirsi con lo sport, a qualsiasi età.

Vengono premiati i due atleti (guai a chiamarli ex!) che hanno quest’anno regalato all’Edera Atletica due medaglie di bronzo ai Campionati Europei Indoor di Gent (Belgio): Elisa Assirelli (master 40) nel martellone da 9 kg e Marco Morigi (master 50) nei 400m.

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(Elisa Assirelli e Marco Morigi)

Tra gli Allievi (16-17 anni), categoria che rappresenta un ponte di passaggio tra Settore Giovanile e Settore Assoluto, vengono premiati due atleti che lasciano ben sperare: Simone Montesano, che quest’anno si è concesso il lusso di conseguire ben tre minimi di partecipazione per i Campionati Italiani Allievi (100m, 200m e 400m) e si è classificato 13° Allievo d’Italia nei 400 metri e la giavellottista Maria Biserni: con nel 2010 un titolo regionale e una medaglia d’argento ai Campionati Italiani Cadette, e nel 2011 un titolo regionale allieve e ai Campionati Italiani un 4° posto che sa di amaro perché condizionato da problemi ad una caviglia, Maria vanta già un curriculum di tutto rispetto e un futuro tutto da scrivere.

Vengono inoltre premiati i due migliori atleti-studenti: a riprova che buoni riscontri nell’ambito scolastico e nell’ambito sportivo non sono affatto inconciliabili, portiamo ad esempio Loris Ferrini, 100 e 200metrista, e Filippo Miti, saltatore e decatleta, entrambi usciti dalla maturità con la lusinghiera valutazione di 100 e lode

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(dall'alto a sinistra: Simone Montesano, Tommaso Battisti, Mattia Camporesi e Loris Ferrini con Filippo Miti)

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(da sinistra: il giovane papà Fabrizio Arnelli, Barbara Rustignoli, Alessandro Sansoni)

E finalmente arriva il momento delle premiazioni più attese: quelle del Settore Assoluto.

Viene assegnato il premio ai migliori 10 atleti dell’Edera, in base al valore tecnico attribuito alle loro prestazioni mediante tabelle di punteggio FIDAL: 10° Nicolò Amici, 20 anni, giavellottista nipote d’arte; 9° Fabrizio Arnelli, 24 anni, giavellottista spesso bloccato da infortuni che quest’anno ha però ripreso a lanciare ad ottimi livelli; 8° Mattia Camporesi, 24 anni, mezzofondista autore di interessanti risultati su 3000 e 5000 metri; 7° Barbara Rustignoli, 26 anni, unica donna presente nella classifica assoluta, che grazie all’amata/odiata disciplina dei 100 ostacoli e ad una cittadinanza sammarinese acquisita dalla madre, ha potuto conquistare in questo 2011 un bronzo ai Giochi dei Piccoli Stati svoltisi in Liechtenstein; 6° Tommaso Battisti, 19 anni, astista e decatleta, che quest’inverno si è fregiato del titolo di Campione Italiano di Prove Multiple Indoor categoria Juniores; 5° Gianluca Gafà, 22 anni, specialista dei 400 ostacoli con una carriera costellata da continui fermi agonistici causa infortunio, che quest’anno si è preso la rivincita classificandosi 6° ai Campionati Italiani Promesse e 14° ai Campionati Italiani Assoluti; 4° Luca Pancaldi, 19 anni, ostacolista veneto in prestito per il 2011 all’Edera Atletica, 8° nei 110 ostacoli ai Campionati Italiani Juniores con tanto di record sociale Juniores polverizzato; 3° Federico Foschini, 23 anni, 400ostacolista, certezza della squadra, 4° ai Campionati Italiani Universitari nei 400 ostacoli, quest’anno ha portato il suo personale a 52’’84, ma è non è riuscito a partecipare ai Campionati Italiani Assoluti per un problema muscolare; 2° Alessandro Sansoni, 22 anni, giavellottista che dopo qualche annata non esaltante e dopo tanta pazienza, quest’anno riesce finalmente a sparare in aria il giavellotto verso misure importanti, finendo la stagione con un 64.85, un 4° posto a i Campionati Italiani Promesse Invernali, un 8° posto in quelli estivi e una 10ᵃ piazza ai Campionati Italiani Assoluti; 1° Andrea Sanguinetti, 19 anni, quest’anno dominatore del cross nazionale e internazionale: Campione Italiano Juniores di Corsa Campestre, Campione Italiano Juniores dei 3000 siepi, vincitore del Cross Internazionale “Juan Muguerza” ad Elgoibar (Spagna). Altra araba fenice che ha sempre fatto vedere di sapersi rimettere in piedi, dopo l’ultimo devastante infortunio (una frattura di femore), dovrà dimostrare ancora una volta di sapersi rialzare per volare come e più forte di prima. Non abbiamo dubbi che ci riuscirà.

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(da sinistra: Federico Foschini, Luca Pancaldi e Gianluca Gafà)

Un ringraziamento calorosissimo a tutti coloro che hanno partecipato al montepremi della manifestazione:

COMITATO PROVINCIALE CONI FORLI’-CESENA

BANCA DI FORLI’ CREDITO COOPERATIVO

CONAD CITY SPAZZOLICONAD STADIUMCONAD RAVALDINO

CIERRE IMBOTTITI

GIMAS POLTRONIFICIO

AZIENDA ORTO-FRUTTICOLA PIZZIGATTI

AZIENDA FRUTTICOLA SANSONI

CANTINA SOCIALE FORLI’-PREDAPPIO


 

 

 

 

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27° EDIZIONE ‘IL PIU’ VELOCE DI FORLI’

 FORLI 3 NOVEMBRE
ORGANIZZAZIONE EDERA ATLETICA E ENDAS FORLI

Alla carica del campo scuola C.Gotti  351 alunni in rappresentanza di undici scuole medie del forlivese. 

Nella finale delle prime vincono Sofia Zanotti della Scuola Media di Forlimpopoli con 9.41 e Gian Marco Molducci della Scuola Media Maroncelli con 8.79, vincono la finale delle seconde medie Sofia Ranieri della Scuola Media di Meldola con 8.71 e Miguel Paolo Negro della Scuola Media Mercuriale con 8.45 e vincono la finale delle terze medie con i migliori tempi, premiati come i ragazzi ‘più veloci di Forlì’, Giulia Di Felice della Scuola Media Benedetto Croce con l’ottimo tempo di 8.61 e Gian Marco Graziani della Scuola Media Ribolle col tempo di 8.29.

Nella classifica delle scuole, la Scuola Media Ribolle si inserisce con i suoi alunni in tutte le finali e consolida una supremazia che dura da sei anni.  

 

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Fatte le premiazioni il Campo Gotti si svuota e riaffiora la tristezza dell’inagibilità, una pista adatta solo per correre con le scarpette di gomma. Un’impianto sportivo, fra i più belli d’Italia, che ha dato il battesimo a  centinaia di campioni di taratura nazionale e internazionale, è ritornato ad essere un ricordo di quello che è stato ed un lontano sogno di quello che poteva essere. L’Edera Atletica, che dal dopo guerra ha tolto decine e decine di migliaia di ragazzi forlivesi dalle strade e continua nel suo impegno sociale con questa meravigliosa promozione dell’atletica, non merita l' abbandono da parte dell’Amministrazione Comunale.

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Image  FILE CON TUTTI I RISULTATI


 

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FIANLE UNDER 23 MASCHILE

FANO 8 - 9 OTTOBRE

 L’Under 23 maschile dell’Edera Atletica si è giocata la sua meritata finale concludendo le due giornate di gare all’ottavo posto, di un posto migliore della classifica di partenza e a pochissimi punti dalle prime in classifica, 121 punti noi e 127 punti la quinta della classifica finale. Peccato però che la scelta di una sede che nel mese di ottobre non preveda una tribuna coperta in caso di pioggia, abbia costretto, la domenica mattina, atleti e partecipanti a ripararsi dentro i bagni male odoranti e allagati dello stadio. E peccato che, in una finale così prestigiosa e voluta ed anche molto onerosa per le società partecipanti, l’organizzazione non sia stata in grado di far partire il cronometraggio automatico e ad attivare il misuratore ottico presente ma non funzionante. Risultati manuali e cordella metrica, un pressappochismo che non si può e non si deve accettare in una gara così importante.

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Sul podio sono saliti Alessandro Sansoni, sempre più ‘lanciato’ a regalarci risultati importanti e vincitore del giavellotto con metri 60.97 e il forte Luca Pancaldi terzo nei 110 ostacoli con 15.2 e terzo nei 400 ostacoli con 1.00.19. Bravissimi e generosi tutti gli altri atleti che si sono sdoppiati nelle corse ed anche triplicati nelle due staffette 4x100 (Matteo Gugnoni, Loris Ferrini, Luca Pancaldi, Marco Monti in 44.8) e 4x400 (Gianluca Gafà, Loris Ferrini, Matteo Gugnoni, Tommaso Battisti in 3.36.47) classificate entrambe quarte portando punti preziosi alla squadra. Piazzamenti importanti arrivano dai grandi lottatori in pista Michele Cacaci, quarto nei 5000 con 15.39.67 e settimo nei 1500 con 4.08.2 e Gianluca Gafà sesto nei 400 con 51.1 e nono negli 800 con 2.02.09 e dai doppiatori delle pedane, Tommaso Battisti sesto nell’asta con 3.80 e sesto nel lungo con 6.31, Filippo Miti, con qualche problema muscolare, nono nell’alto con 1.50 e decimo nel triplo con 11.82, Mattia Gafà bel quinto posto nel disco vicino al personale con metri 39.69 e poi ‘scivolato’ undicesimo nel peso con 9.21. Una gara individuale per Loris Ferrini 11.5 nei 100 metri, Marco Monti 23.54 nei 200 metri e Manuel Pizzigatti, quinto classificato nel lancio del martello con metri 40.74 e col grande merito di essere stato l’unico atleta della trasferta ad avere fatto il suo personale.

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