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(Simone Montesano) ASPETTANDO I CDS 2012 La stagione open è partita alla grande e gli atleti possono finalmente ritrovarsi per le grandi sfide in pista e nelle pedane per il collaudo generale del CDS assoluto con una prima fase obbligatoria programmata in tutta Italia il 19-20 maggio a Modena ed una successiva seconda fase che si apre il 21 maggio e finisce il 15 luglio. Sicuramente un regolamento meno stressante per atleti, tecnici e dirigenti ma un ritorno ai 18 risultati diversi, al posto dei 26 più congeniale e gratificante per le società, come la nostra, che non hanno problemi di numeri e di qualità. I nostri obiettivi non cambiano, con la squadra maschile si punta alla Finale A2 e con l’Under 23 alla Finale A1. La squadra femminile ha un cambio generazionale e si deve riavviare dopo la pausa dell’anno passato. 
(Maria Biserni) Aspettando il cds assoluto qualcuno dei nostri atleti ha già fatto risultati importanti. Simone Montesano, primo anno junior, destinato quest’anno ad essere leader della velocità breve e prolungata ha già corso i 400 metri in 51.37, Michele Cacaci, junior specialista delle lunghe distanze ha corso i 10.000 metri in 32.00.05, Elena Briganti è in continua crescita agonistica, si è migliorata negli 800 con 2.26.74 e nei 1500 con 4.46.40 e c’è tanta attesa per un grande risultato nei 3000 siepi che correrà ai Campionati Italiani Universitari il 26 di maggio. 
(Giuliano Quadrani) Nei lanci già tre i pass per gli italiani, Manuel Pizzigatti minimo promesse nel martello con metri 45.26, Giuliano Quadrani minimo allievi nel giavellotto con metri 46.71 e sempre nel giavellotto è lungo il primo lancio di Maria Biserni col nuovissimo giavellotto da 500 grammi che atterra alla bella misura di metri 42.16 primato regionale allieve e a tutti gli effetti fresco primato italiano di categoria. (giù)
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. CAMPIONATI ITALIANI DI PROVE MULTIPLE ANCONA 28 - 29 GENNAIO Ritorna in pista Tommaso Battisti che l’anno passato aveva concluso il suo Campionato Italiano di Prove Multiple da vincitore. Qualche problemino nel frattempo, ma eccolo di nuovo sui blocchi di partenza, da primo anno della categoria Promesse e ripresentarsi da protagonista. Alla fine delle due giornate di gara si classifica 10° con punti 4.374 e con questi parziali: 7.48 nei 60 metri, un lungo sfortunato e finito con 5.79, metri 8.98 col peso da 7 kg, 1.75 di salto in alto, 8.90 negli ostacoli da 106, 4.20 di asta e 3.02.38 nei 1000 metri. Conclusa la stagione indoor delle prove multiple questi i risultati dei nostri atleti che hanno gareggiato ad Ancona il 14 e 15 gennaio e a Modena il 15 gennaio. Eptathlon senior: Valerio Monti punti 3.062 (7.96 nei 60, 5.75 nel lungo, 8.36 nel peso, 1.75 personale nell’alto, 9.96 nei 60 ostacoli, nc nell’asta, 3.25.51 nei 1000); Fabrizio Arnelli punti 1.919 (8.20 nei 60, 4.65 nel lungo, 9.40 personale nel peso, nc nell’alto, 11.51 nei 60 ostacoli, 3.00 di asta, ritirato nei 1000). Eptathlon juniores: Edoardo Gaspari punti 3.660 (7.53 personale eguagliato nei 60, 5.77 personale nel lungo, 9.03 nel peso, 1.55 nell’alto, 9.21 nei 60 ostacoli, 3.10 nell’asta, 3.19.66 nei 1000); Leonardo Maltoni punti 2.234 (8.12 personale nei 60, 5.07 nel lungo, 6.69 nel peso, nc nell’alto, 11.63 nei 60 ostacoli, 2.70 nell’asta, 3.22.18 nei 1000). Pentathlon promesse: Lucia Cecchetti punti 2.284 (10.77 nei 60 ostacoli, 1.35 di alto, 7.30 nel peso, 4.76 nel lungo, 2.56.35 negli 800). Pentathlon juniores: Michela Castellucci punti 1.661 (12.06 nei 60 ostacoli, 1.15 nell’alto, 6.59 nel peso, 4.09 nel lungo, 2.58.16 negli 800). Tetrathlon allieve: Anais Solfrini punti 1.119 (12.44 nei 60 ostacoli, 6.61 nel peso, 1.20 nell’alto, 1.17.05 nei 400). (giù)
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. CAMPIONATI REGIONALI DI CROSS SCANDIANO 15 gennaio 2012 Si è svolta a Scandiano il 15 gennaio 2012 la prima prova dei Campionati di Società di cross, manifestazione partecipatissima (ben 398 gli atleti iscritti) in cui quest’anno sono stati contemporaneamente assegnati anche i titoli regionali individuali. Il programma prevedeva: per la categoria Assoluta, che vede Senior e Promesse raggruppati insieme, Cross Corto (4 km per uomini e donne) e Cross Lungo (10 km per gli uomini e 6 km per le donne); per gli Junior una prova di 6 km per i maschi e una di 4 km per le femmine; per la categoria Allievi una gara maschile di 4 km ed una femminile di 3 km. Il mezzofondo dell’Edera, da sempre sofferente nei numeri nel settore femminile, quest’anno, depredato di elementi preziosi come Sanguinetti e Vitali, stentava a mettere in piedi anche una squadra maschile per i Campionati di Società: sembrava si fosse riuscito per il rotto della cuffia a costituire almeno un team schierando nel Cross Lungo il trio Camporesi-Viroli-Kisri, ma poi una defezione dell’ultimo minuto della punta di diamante Rachid Kisri manda tutto in fumo. Purtroppo quindi nulla di fatto per i C.d.S., ma l’Edera riesce comunque a togliersi delle soddisfazioni con tanti risultati interessanti a livello individuale. Andiamo a vederli uno per uno.
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Privati del maratoneta Rachid e quindi non più legati a vincoli di squadra, Camporesi, e soprattutto Viroli,specialista del mezzofondo veloce, con un grande respiro di sollievo hanno alla fine optato per gareggiare nel più rapido Cross Corto. Nella gara di 4 km vinta dal Carabiniere Matteo Villani, troviamo un Mattia Camporesi in grande spolvero che si aggiudica un brillante 13° posto con il tempo di 13’18”. Michele Viroli, dopo un anno di assenza dalle scene competitive, inaugura il suo ritorno con un buon inizio: si attacca tenacemente per tutta la gara ad un ottocentista di buon livello come Andrea Tinti, da cui viene preceduto sull’arrivo per un’incollatura, e si classifica 62° sui 110 partecipanti di questo affollatissimo Cross Corto.  | |
Nella prova Junior femminile (sempre di 4 km), Celeste Ferrini riesce a farsi spazio tra le leggendarie pavullesi allenate da Mauro Bazzani che come al solito monopolizzano la classifica (1ᵃ Chiara Casolari, 2ᵃ Francesca Bertoni, 5ᵃ Chiara Covili e 10ᵃ Maria Melotti), e agguanta un buon 7° posto. La gara delle Allieve (3 km) vede Cecilia Silvestroni al suo debutto in una campestre di livello regionale. Dopo un avvio timido in fondo al gruppo, Cecilia scala risoluta posizioni, fino a raggiungere e a mantenere per tutta la gara la 5ᵃ postazione. Solo sul finale viene tradita dal suo tallone d’Achille, la velocità, e deve cedere il passo allo sprint più energico di tre avversarie, chiudendo così all’8° posto. Gara comunque positiva per questa neofita di soli 16 anni, che grazie alla sua determinazione continua a crescere e a regalare emozioni con i suoi progressi al team Altavilla. Nel Cross Lungo Elena Briganti, ritornata a 'casa' dopo un anno di prestito, lascia da subito scappar via le fulminee Ivana Iozzia e Veronica Paterlini e poco dopo si lascia sfilare anche dalla campionessa italiana di maratona Martina Celi. Ha la fortuna però di intercettare uno junior con il passo giusto (gli junior maschi svolgono infatti la loro gara insieme alle atlete del Cross Lungo), gli si attacca e, pur facendo mostra di una serie di maschere facciali di dolore da fare invidia a Zatopek, riesce a mantenere il ritmo e a concludere i 6 km aggiudicandosi il 4° posto assoluto e il titolo regionale Promesse.
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I NUOVI ALLIEVI DEL 2012Negli anni ottanta furono le scuole a tempo pieno a togliere i bambini dai cortili e nel duemila anche i giochi al computer. Trovare bambini veloci, resistenti e forti è sempre più difficile. E per fortuna che ci pensa Giuliana Spada, responsabile dei nostri Corsi di Avviamento a smuovere questi ragazzi a programmarli, a crescerli e ad offrirceli in un piatto d’argento per il loro salto di qualità. Nel 2012 passeranno al settore Assoluto i nati del 1996: c’è Silvia Bassi ottima velocista e saltatrice e già vincitrice del ‘più veloce’ edizione 2008. Questa bella atleta , poco presente nell’attività agonistica giovanile, sembra avere ingranato la strada della regolarità e quest’anno, sotto le ali del nostro allenatore Obino, sembra avviata a farci vedere quello che veramente vale. C’è Lucrezia Carboni, vincitrice del ‘più veloce’ edizione 2009, già capace di 4.93 di lungo, 10.84 negli 80 metri, 44.8 nei 300 metri, non c’è che dire, sono risultati per un’ottima partenza e c’è Pier Francesco Battistini che vanta risultati interessanti come 14.23 nei 100 ostacoli, 9.24 nei 60 ostacoli indoor, 9.77 negli 80 metri e 42.8 nei 300 ostacoli, un’atleta con delle caratteristiche neuro muscolari molto interessanti, leggero ed efficace nella corsa, belle qualità per volare in pista. Passano allievi, Filippo Amaretti, velocista e ostacolista determinato, terzo classificato ai campionati regionali cadetti nei 300 ostacoli con un bel personale di 42.32 e Sofia Cavina, anche lei terza ai regionali nel salto con l’ asta già arrivata a salire a metri 2.60 e Anais Solfrini, abile e coordinata, catapultata alle bellissime prove multiple e Giulia Paolini, l’ultima arrivata ma non per questo la meno titolata, una ragazza trovata a scuola che in pochissimo tempo è stata capace di arrivare ai vertici nazionali classificandosi tredicesima ai Campionati Italiani Cadette nel lancio del giavellotto con un bel personale di metri 36.73. Queste piccole perle sono la nostra forza ed il nostro futuro. La stagione agonistica del 2012 è sul ‘pronti’ e facciamo un grande ‘in bocca al lupo’ a tutti questi giovani per questa nuova atletica che stanno per iniziare. (giù)  
(Silvia e Lucrezia)  
(Pier Francesco e Filippo) 
(Sofia e Anais) 
(Giulia)
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(Tommaso Battisti) CAMPIONATI REGIONALI DI PROVE MULTIPLE MODENA 21 - 22 APRILE Finalmente si apre la stagione open con tanta adrenalina in corpo e tanta voglia di rimettersi in gioco per lottare spalla a spalla con i nostri avversari di sempre. Sono i superatleti a cominciare, eptatlete e decatleti, sette e dieci gare in due giorni, in qualsiasi condizione di tempo, una gara dietro l’altra, una concentrazione mentale che dura 48 ore, una fatica fisica che te la devi trascinare fino all’ultima gara, quella più violenta mentalmente, gli 800 per le donne e i 1500 per gli uomini. Massacrante? Eppure questa gara, così complessa e così complicata da preparare crea dipendenza negli atleti. Nonostante la loro emarginazione e i maltrattamenti di un settore che ha avuto atleti di ottimi livelli, ma mai decollati nell’elite internazionale per mancanza di motivazioni, nonostante le poche occasioni di gare multiple incastrate nei buchi del calendario nazionale e regionale, nonostante tutto, l’atleta di prove multiple si inginocchia sui blocchi di partenza e parte. Il campo blu di Modena, colonna portante dell’attività agonistica regionale, ospita i Campionati Regionali validi anche per i CDS di Prove Multiple, due gare in una tanto per cambiare, e per i principianti, l’unica occasione dell’anno per azzeccare tutte e sette o dieci gare e poter rimediare un Campionato Italiano, obiettivo per pochi già collaudati. Per non tradire la nostra grande tradizione Tommaso Battisti vince il titolo regionale assoluto e promesse e trascina la giovane squadra maschile dell’Edera Atletica alla vittoria assoluta. Salgono sul podio juniores Edoardo Gaspari, secondo classificato con punti 4.592 e Leonardo Maltoni, terzo classificato con punti 3.480. Battesimo multiplo per le coraggiose e giovanissime allieve quarte nella classifica a squadre regionale. 
(Sara Mancini) 
(Anais Solfrini) I risultati dei nostri atleti: Tommaso Battisti, p. 5.772, 1° class. Assoluto, 1° class. Promesse (11.57 personale nei 100, 6.39 nel lungo, 9.26 col peso da 7 kg, 55.91 nei 400, 16.08 sugli ostacoli da 106, 30.27 col disco da 2 kg, 4.40 nell’asta, 32.03 personale nel giavellotto e 5.11.73 nei 1500). Filippo Miti, p. 4.157, 6° class. Assoluto, 4° class. Promesse (11.91 nei 100, 5.42 di lungo, 8.56 nel peso, 1.66 nell’alto, 1.02.01 nei 400, 18.89 nei 110 ostacoli, 22.85 nel disco, 3.00 nell’asta, 33.33 nel giavellotto e 5.53.19 nei 1500). Edoardo Gaspari, p. 4.592, 2° class. Juniores (11.73 personale nei 100, 5.52 di lungo, 9.64 di peso, 1.54 di alto, 53.61 personale nei 400, 19.77 nei 110 ostacoli, 20.75 nel disco, 3.00 di asta, 35.77 nel giavellotto e 5.14.61 nei 1500). Leonardo Maltoni, p. 3.480, 3° class. Juniores (12.63 nei 100, 5.39 nel lungo, 6.59 nel peso, 1.54 di alto, 59.18 nei 400, 21.34 nei 110 ostacoli, 18.15 nel disco, 2.60 di asta, 19.38 nel giavellotto, 5.22.09 nei 1500). Lucrezia Carboni, p. 3.140, 11° class. Allieve (18.25 nei 100 ostacoli, 1.33 di alto, 7.09 nel peso, 27.98 nei 200, 4.80 nel lungo, 18.59 nel giavellotto, 2.46.97 negli 800). Silvia Bassi, p. 2.593, 15° class. Allieve (17.67 nei 100 ostacoli, 1.33 di alto, 6.94 nel peso, 28.72 nei 200, 4.18 nel lungo, 15.81 nel giavellotto, 3.25.59 negli 800).Anais Solfrini, p. 2.274, 17°class. Allieve (20.48 nei 100 ostacoli, 1.21 di alto, 8.02 nel peso, 31.82 nei 200, 3.97 di lungo, 19.04 nel giavellotto, 2.57.07 negli 800). Sara Mancini, p. 2.238, 18° class. Allieve (18.81 nei 100 ostacoli, 1.15 di alto, 7.52 di peso, 31.56 nei 200, 3.97 di lungo, 16.87 nel giavellotto, 3.09.13 negli 800). Valentina Cappucci, p. 2.196, 19° class. Allieve (20.41 nei 100 ostacoli, 1.51 nell’alto, 6.29 nel peso, 30.80 nei 200, 3.72 nel lungo, 16.17 nel giavellotto, 3.34.32 negli 800). 
(Spada) LE PROVE MULTIPLE DELL’EDERA ATLETICA: UNA GRANDE TRADIZIONE Nei nostri Centri di Avviamento all'atletica leggera, la preparazione multilaterale ha avuto ed ha enorme rilievo nell'organizzazione degli allenamenti e nella preparazione a lungo termine. I risultati ottenuti negli ultimi 30 anni dai nostri atleti, nati e cresciuti in società sono il frutto di una preparazione di base indiscutibile. Molti atleti dell'Edera Atletica, che hanno ottenuto con una singola specialità risultati di assoluto rilievo nazionale e internazionale, erano fortissimi da giovani nelle prove multiple. Riccardo Orioli che a 23 anni fece il record italiano indoor di salto con l'asta con 5.50, a 14 anni faceva 1.75 di alto, 5.91 di salto in lungo, 10.05 di peso, 30.88 di disco e 38.38 di giavellotto; Patrizia Ortali, azzurra nel lancio del giavellotto, fu convocata ad un raduno nazionale di prove multiple giovanile; oltre ad avere 50 metri di giavellotto, aveva 1.03.53 nei 400 metri, 16.8 negli ostacoli e faceva 1.60 di salto in alto; Paola Borsow, più volte finalista nei 100 ostacoli ai Campionati Italiani Assoluti, a 15 anni faceva 12.5 nei 100 metri, 5.22 di salto in lungo e nelle prove multiple era una delle migliori della regione; Annarita Balzani, medaglia d'argento ai Campionati Europei Juniores nei 100 metri, a 15 anni faceva 1.49 di salto in alto, 5.39 di salto in lungo, 8.18 di peso e 28 metri di giavellotto e nelle prove multiple aveva risultati di valore nazionale; Simone Sbaragli azzurro nel salto in lungo, a 14 anni e senza chiodi faceva 9.1 negli 80 metri, 13.7 nei 100 ostacoli, 38.1 nei 300, 41.7 nei 300 ostacoli, 4.01.2 nei 1.200, 31.76 nel giavellotto e naturalmente già 6.73 di salto in lungo. Molti hanno continuato con le prove multiple arrivando a risultati importantissimi: nel 1982 Enzo Rusticali è il primo atleta decatleta dell'Edera a vestire la maglia azzurra, nel 1989 Marco Bellavista diventa Campione Italiano Juniores di decathlon; nel 1991 gli allievi, Enrico Bellavista, Piero Fiorentini, Francesco Belleggia e Fabrizio Casadio vincono il Titolo Italiano a squadre nell'Octathlon Allievi; negli anni 1984-88 Donato Dotti, decatleta acquisito, già Primatista Italiano Juniores, veste più volte la maglia azzurra, nel 1993 Enrico Bellavista, dopo aver fatto tre primati italiani di octathlon, viene convocato in nazionale, dal 1995 al 1998 Alberto Donati è il miglior decatleta d’Italia e veste 4 maglie azzurre, dal 1991 al 1997 Giuliana Spada è l’incontrastata leader dell’eptathlon in Italia, primatista italiana assoluta con 6.135 punti, gareggia con la maglia azzurra a tutte le grandi competizioni internazionali, Universiadi, Coppa Europa, Mondiali e Olimpiadi ad Atlanta 1996. Nel 2001 si veste d’azzurro nell’eptathlon Silvia Casadei e nel presente Tommaso Battisti, lo scorso inverno, rispolvera l’albo d’oro delle prove multiple diventando Campione Italiano Indoor nell’eptathlon juniores. (giu) 
(dall'alto a sinistra: Fiorentini, l'allenatore Obino, Casadio, Belleggia e ultimo in basso a destra Enrico Bellavista)
(Enzo Rusticali)
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(Ferrini) MEZZOFONDO Notizie dalla tribù dei mezzofondisti: finalmente si è riaperta la stagione su pista, e Deris Altavilla decide di far esordire le sue atlete, classicamente votate alle lunghe, lunghissime distanze... con un 800m. Non poteva che piovere o nevicare. E infatti. Il Trofeo di Primavera, svoltosi il 14 aprile al campo Baumann di Bologna in contemporanea col Pentathlon di lanci Master, ha ben poco di primaverile: le gare si disputano sotto una pioggia battente e a temperature a dir poco fresche. Mentre le nostre eroine master Annamaria Garofoli e Antonella Bevilacqua lottano per stare in piedi sulle pedane dei lanci, Elena Briganti e Cecilia Silvestroni tirano fuori rassegnate le chiodate e si preparano a gareggiare: per Cecilia in particolare la tensione è tanta perché il Trofeo di Primavera rappresenta il suo debutto assoluto sugli 800m, e tante sono le domande prima di partire (“Ma quindi si parte in corsia? E quando si rientra? Oddio… ma non è che ci sono i blocchi? Io non so partire dai blocchi!!”). Risolti i dubbi, si parte (senza blocchi): dopo un primo giro passeggiato dietro al gruppo in 1’15”, la Briganti si decide a darsi una mossa e quando mancano 300m prende la testa della gara e va a vincere con un discreto 2’26”74. Giusta lavata di capo del tecnico Altavilla che, seppur contento perché finalmente è stato abbattuto il tanto agognato muro dei 2’30”, fa notare che negli 800 “si parte forte e si arriva morti”. Cosa che fa la giovanissima Cecilia Silvestroni, siglando un bell’esordio sulla distanza e chiudendo in 2’56”27. Non dimentichiamo le nostre intrepide master, che al termine di un’estenuante giornata passata a lanciare sotto l’acqua, portano a casa due titoli regionali: Annamaria Garofoli nei mf35 con 1807 punti (martellone: 6.79; disco: 19.93; giavellotto: 19.22; martello: 25.78; peso: 8.17), e Antonella Bevilacqua nei mf45 con 2673 punti, che è tra l’altro record regionale (martellone: 10.60; disco: 22.93; giavellotto: 17.82; martello: 27.93; peso: 9.15). Dopo aver parlato dell’apertura della stagione estiva su pista, cogliamo l’occasione per tirare anche le somme dell’appena trascorsa stagione invernale per quanto riguarda i mezzofondisti, riassumendone le vicissitudini fra il fango dei cross e l’asfalto della strada. A Mattia Camporesi questa stagione invernale ha portato un brillante 13° posto nel Cross Corto ai Regionali di Campestre di Scandiano e, più recentemente, un 2° posto assoluto al Giro del Faro a Pesaro (collinare di 12,5 km), nonché un 7° posto assoluto riportato il 9 aprile alla mezza maratona di Alfonsine col tempo di 1h13’27”, al suo esordio assoluto sulla distanza (risultato conseguito tra l’altro da Mattia non al massimo delle sue potenzialità, considerato che usciva da un’influenza avuta la settimana precedente). Camporesi sta ora preparando i 10.000m in pista, che si svolgeranno il prossimo 22 aprile a Rubiera: gara questa che rappresenta un passaggio quasi obbligato, in vista del suo obbiettivo primario della prossima stagione in pista, ovvero i 5.000m. Michele Cacaci, mezzofondista classe 1993 da tenere d’occhio, ha avuto un inverno travagliato: saltata a piedi pari la stagione dei cross a causa di una frattura del setto nasale , ha esordito su strada il 26 febbraio alla 10km di Castenaso con un buon 32’30”. I problemi non sono però finiti perché Michele continua ad avere qualche difficoltà nella respirazione anche dopo l’operazione chirurgica al setto nasale. Dopo qualche visita, finalmente si scopre la causa delle sue problematiche: gli era stato dimenticato nel naso un frammento di tampone messogli dopo l’intervento. Rimosso finalmente il tampone, Cacaci riprende velocemente un buono stato di forma e partecipa anche lui alla mezza maratona di Alfonsine, chiudendo al 5° posto con l’ottimo tempo di 1h12’30”. Anche lui come Mattia esordirà su pista a Rubiera nei 10.000m. Missione della stagione estiva: abbattere il muro dei 15’ nei 5000m. 
(Viroli) La stagione invernale 2011-12 ha segnato poi il ritorno alle competizioni di Michele Viroli, dopo un anno di assenza dalle scene agonistiche: per motivi di studio è spesso a Bologna, ma tra libri e viaggi in treno trova anche il tempo per l’atletica, e sancisce così il suo esordio agonistico con i Regionali di Campestre di Scandiano, dove nel partecipatissimo Cross corto si posiziona 62° su 110, tenendo un buon ritmo di gara dietro a un ottocentista di buon livello come Andrea Tinti. Inaugurerà la sua stagione su pista con un 2000m il prossimo 21 aprile a San Marino, gara che tra l’altro sarà anche il battesimo agonistico delle nuove leve del vivaio dell’allenatore Giorgio Reggiani: Marco Caruso (classe 1991) e l’allievo Marco Scalini. Su cosa punta in questa stagione 2012 su pista Michele Viroli? Ovviamente sui suoi adorati 800m. Joussef Hammar è sempre un mistero per noi mezzofondisti: a volte appare al campo, portato dal vento dell’Est come Mary Poppins, poi scompare lasciandoci tutti a chiederci dove sia e cosa faccia. Quel che è certo è che anche lui, come Cacaci e Camporesi, ha corso ad Alfonsine, classificandosi 4° con l’interessante tempo di 1h12’07”. Cosa ci offrirà Joussef Hammar in questa stagione estiva? Mistero della fede, attendiamo sorprese.
Elena Briganti ha passato un inverno a inseguire la sua prima mezza maratona: mesi passati a prepararla a suon di ripetute, con l’infaticabile Deris a tirargliele in sella alla sua bicicletta… E poi arriva la neve e scombina tutti i piani, perché quello che era l’obbiettivo della stagione invernale (ovvero la mezza maratona di Fusignano), fissato per il 12 febbraio, viene rimandato a data da destinarsi causa condizioni meteo poco propense a collaborare. Poi arriva anche qualche doloretto al ginocchio sinistro: insomma, la forma raggiunta viene un po’ persa e adesso bisogna riconquistarla con le unghie perché non è mai facile ricominciare tutto da capo o quasi, ma la motivazione non manca. Traguardo della stagione estiva: velocizzarsi! (facendo purtroppo tante gare veloci)… e migliorare i personali, soprattutto sugli amatissimi 3000siepi e sui 10.000m.

(Cecilia Silvestroni) Cecilia Silvestroni ha fatto capolino al campo Gotti appena un anno fa e già comincia a mettersi in luce: quand’è arrivata era una ragazzina paffutella e Deris con la sua rinomata schiettezza l’ha demolita subito con un “Per ora vai bene per fare il peso, c’è tanto da lavorare se vuoi correre. E ricordati che qua noi facciamo fatica”. Ma Cecilia non si perde affatto d’animo e, con la grande determinazione che la caratterizza, comincia ad allenarsi a testa bassa: si snellisce e piano piano si trasforma in una vera atleta, migliorando ad ogni gara, e anche Deris si rende conto di avere davanti una ragazza con una grinta fuori dal comune. Alla Camminata di San Martino (10km), svoltasi a Lugo, esordisce con il tempo di 44’37”, ai Regionali di cross di Scandiano sorprende tutti classificandosi 8ᵃ, alla 10km di Castenaso si classifica 2ᵃ assoluta, alla 5km di Russi riporta un’ottima 7ᵃ piazza fermando il cronometro a 20’24” e alla 7 km Villanova di Bagnacavallo arriva 7ᵃ con 29’17”. Dopo aver dimostrato di essere una podista nata, completamente a suo agio nelle lunghe distanze, ora ha come obbiettivo per la stagione estiva quello di confermare il suo costante miglioramento anche nelle gare su pista e chissà, forse anche quello di provare le siepi, come vuole la tradizione degli atleti di scuola Altavilla.
Le due sorelle Ferrini, Camilla (classe 1997) e Celeste (classe 1993), sono due veterane delle corse su strada: il loro regno sono le podistiche, di cui sono assidue frequentatrici, ma si cimentano volentieri anche nei cross. Celeste ha recentemente conseguito un 13° posto col tempo di 21’16” alla 5km di Russi e ha chiuso la 7km di Villanova di Bagnacavallo al 9° posto in 30’21”. Di Camilla, giovanissima atleta che già però ha avuto modo di mettersi in evidenza grazie alla sua bella velocità di base, ricordiamo invece come risultato più prestigioso la convocazione nella rappresentativa regionale dei cadetti dell’Emilia-Romagna per partecipare ai C.d.S. nazionali di Cross, svoltisi a Correggio il 4 marzo 2012, e in cui si è piazzata 83ᵃ su ben 150 partecipanti. Per la stagione estiva ci aspettiamo di vederle entrambe più spesso sulla pista, terreno che non hanno calcato molto spesso ma su cui si possono senz’altro togliere delle soddisfazioni.
Delle tribolazioni di Andrea Sanguinetti tutti sappiamo. Chi pensava però che almeno una frattura di femore potesse tenerlo fermo si sbagliava di grosso, perché Andrea non è certo stato con le mani in mano: fisioterapia, bici, nuoto e corsa, anche se, finché c’è la placca, Andrea fa fatica ad ingranare: il ferro si fa sentire, sbatte contro la rotula durante l’azione di corsa, e Andrea tende a zoppicare. Poi finalmente il 25 gennaio cambiano le cose: il regalo per il 20° compleanno di Sanguinetti è la rimozione di placca e viti. Dopo un po’ di dovuto riposo e altra fisioterapia, ora si vede di nuovo Andrea scalpitare in giro per il campo e, anche se ancora non tutto è completamente risolto, finalmente il “cavallino” dell’edera sta ricominciando a galoppare. Obbiettivo della stagione estiva: lavorare, lavorare, lavorare per cominciare poi prossimamente a tornare sui campi di gara. E non certo per stare a guardare. (Elena) |
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CAMPIONATI MONDIALI INDOOR MASTER JYVASKYLA (FINLANDIA) 3-8 APRILE Sempre piazzamenti prestigiosi. Ai Campionati Mondiali Master Indoor Marco Morigi ‘Furia’, partito con qualche problemuccio fisico, spara tutte le sue cartucce nei 60 metri speranzoso del miracolo. Passa il turno con 7.68, secondo classificato in batteria e terzo tempo prima della finale dove arriva quinto al traguardo con 7.72. Si presenta il giorno successivo alla partenza dei 200 metri. Vince la batteria del primo turno con 27.37, ma poi si rompe definitivamente nella semifinale conclusa sofferente in 30.59. Il vincitore incontrastato delle due gare di velocità è l’inglese Logan Pat oro nei 60 con 7.49 e oro nei 200 con 24.40, niente male il ‘vecchietto’, ma è veramente un peccato per il nostro ‘Furia’, reduce da un brutto problema muscolare, perchè l’anno passato integro fisicamente era riuscito ad esprimersi con tempi di assoluta eccellenza mondiale, 7.54 nei 60 e 24.53 nei 200 metri record italiano indoor master 50. Con il tricolore sul petto e divorato dal mal di schiena, non rinuncia poi a correre la staffetta azzurra 4x200 insieme a Clementoni, Manfredi e Di Luzio guadagnando un buon quinto posto dietro a Gran Bretagna, Francia, Russia e Germania. |
Quinto posto anche per Giorgio Spagnoli ‘Ciopperino’ nel pentathlon, non lontano dai risultati del primo classificato l’inglese Mayor John oro con 3.668 punti. E peccato anche per il nostro atleta-allenatore che perde punti nei due salti, suo piatto forte. Questi i risultati: 10.30 negli 60 ostacoli, 5.00 nel salto in lungo, 10.57 nel lancio del peso, 1.60 nel salto in alto e 3.22.31 nei 1000 metri per un totale di 3.313 punti. (Giu) |
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CAMPIONATI ITALIANI INVERNALI DI PENTATHLON LANCI MASTER SAN BENEDETTO DEL TRONTO 26 MARZO Due argenti arrivano dalle ‘ragazze’ nel pentathlon lanci master. Il primo è dell’inarrestabile Annamaria Garofoli nella categoria MF35 con punti 2.059 e con questi lanci, 8.22 nel peso, un buon 24.78 nel disco, 26.21 nel martello, 20.90 nel giavellotto e 8.51 nel martellone da 9 kg. Argento amaro per Antonella Bevilacqua, collezionista di vittorie e questa volta sconfitta da una eccellente Maria Letizia Bartolotti più forte nel disco e nel martello. La nostra Antonella conclude il pentathlon lanci con 2.855 punti e 9.36 nel peso, 26.18 nel disco, 28.09 nel martello, 22.54 nel giavellotto e 10.31 nel martellone. (Giu)
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CAMPIONATI ITALIANI MASTER INDOOR ANCONA 9-10-11 MARZO I Campionati Italiani Indoor Master preannunciano la fine della stagione invernale e l’avvicinarsi della stagione agonistica all’aperto. Il bottino, neanche a dirlo, è stato generoso per gli atleti dell’Edera Atletica. Quest’anno portano a casa titoli e medaglie Simone Sbaragli oro MM40 nel salto triplo con la fantastica misura di 13.19, Antonella Bevilacqua oro MF45 nel lancio del peso con 9.46, Annamaria Garofoli oro MF35 nel peso con 8.79 e argento nel pentathlon, quello fatto di ostacoli, alto, lungo e 800 …, Enzo Rusticali argento MM50 nell’asta con 3.00. Arrivano integri al traguardo Fabrizio Renzi, quinto MM50 nei 60 ostacoli con 10.16 e la matricola Gabriele Monti sesto MM55 nell’asta con 2.40 e decimo nell’alto con 1.33. Ritorna sui blocchi di partenza Franco Celli MM40, 46° nei 60 metri con 9.06 e 30° nei 400 con 1.10.80. (Giu) |
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